ALBERTA PIAZZA

Biography

Veneziana, dopo aver completato la sua formazione a Milano, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera. Tra le esperienze milanesi, lavora nella redazione della rivista di architettura “Abitare” con la direzione di Italo Lupi. Collabora con Dario Fo per la parte grafica ai manifesti teatrali.

Art director nel settore pubblicitario a Milano e a Roma dove ha studiato con la guida dell’artista Guido D’Angelo. Ha partecipato a numerose mostre in ambito nazionale e internazionale.

Vive e lavora a Roma.

Born in Venice, after an early introduction into painting by her father, painter himself, she make her studies at Milan Academy of Arts of Brera.
Among several working experiences, a role in “Abitare”, innovating architectural magazine. Graphic projects for Dario Fo theatre activities. Art Director for advertisement companies in Milan and Rome. Further deeping studies with the artist Guido D’Angelo.
Participate to international, national and local exibitions with paintings and installations.
She lives and works in Rome.

2017 Riarteco - Cosenza, Roma, Pesaro, Siena, Genova, Milano / TINY Biennale - Temple University Roma    2016  RAW  Rome Art Week /  ABSTRACTA  villa Comunale di Frosinone / ART Expo Genova - Palazzo Stella    2015  Riarteco  Messina - Lucca - Genova / Lembi aperture e profanazioni - SET - Roma / Pigneto Città Aperta - TUBA - Roma    2014  Il Confronto - Gruppo 12 - Museo della II Legione Partica - Albano Laziale (Roma) / Atelièr Aperti Pigneto – Roma    2013  Residenza Pisticci - Matera / Atlante sonoro XXI - ex Testaccio Roma    2012  Premio Nocivelli - Brescia 2012 / “Visione #02” INART – Roma)    2011 Selezione “Mostra Nuova Percezione Visiva”  - Palermo / Collettiva Arte Moderna – Firenze / Arte Moderna Centro Culturale Franco Italiano Espace Cosmopolis - Nantes (Francia)    2010 1° premio di pittura Lions Club per l’Arte Contemporanea / Finalista Rassegna di Arte Contemporanea “La nave e il mare” - Satura Art Gallery -Genova  / Premio ARTE X  Fucecchio - Firenze / “XV Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea Saturarte” Palazzo Stella – Genova / Prima mostra sulla “Micronarrazione e Libro d'Artista” - INART – Roma    2009  Visione #01” - INART - Roma 2009 - Selezione Progetto sperimentale “Linguaggio e Monotipo”(II edizione) - INART – Roma    2008  Nuove tendenze dell’Arte - Monaco (Germania) / “Visione #00” - INART - Roma    2007 Selezione Progetto sperimentale “Linguaggio e Monotipo”(I edizione)  INART - Roma

 

Statement

Il lavoro di Alberta Piazza si sviluppa attraverso la centralità attribuita al rapporto tra segno, colore/natura, memoria/rappresentazione.Le suggestioni e i riferimenti iniziali delle sue analisi pittoriche sono spesso i motivi del frammento naturale, radici d’albero, intrecci di rami, labirinti boscosi. Una ricerca non più figurativa che dialoga direttamente con l’ambiente da cui trae ispirazione.
Alberta Piazza parte dalla costruzione sviluppata nello spazio del dipinto fino ad arrivare alla dissoluzione della forma, raggiunta attraverso un processo creativo di cancellature e stratificazioni del segno fino ad arrivare alla sua personale visione del mondo.Il tema centrale della sua indagine è assolutamente coincidente con l’indagine più aperta del medium della pittura, più precisamente del “pittorico benjaminiano”.
Tentare di rendere leggibile il “sottotesto”, delineare le sembianze del ”volto nascosto del visibile”, attraversando il flusso irruento dell’immaginario e affidandosi al sestante del linguaggio.

(Guido D’Angelo)

The work of Alberta Piazza develops the conception of central role of relationships between sign, color/nature, memory/representation.
The source and former address of her painting analysis are often natural scraps, tree roots, interviews of branches, wood labyrinths. A research driven and inspired by natural, wild environments.
Alberta Piazza develops constructions into the painting space until form dissolution, across a process including erasings and layerings up to very personal world visions.
A specific way to “free the perseptions”, throught original painting tecniques, generate new hue architectures and activate sensitive materials overlappings.
The core of her research has a close analogy with an open use of painting media, accordingly with “benjaminian philosophy”.
She try to clear the “under text”, trace the shape of the “hidden face of the visible”, follow the flow of imagination  using the image sextant.

(Guido D’Angelo)

works

 

su tela/on canvas

su carta/on paper

sculture/sculptures

 

FERROLANA

Da una esperienza di lavoro con le donne nasce FERROLANA. Alberta Piazza crea con fili di lana rossa una fragile tessitura tra un groviglio di ferri, sottolineando il contrasto tra il materiale (rigido e morbido) e la tensione cromatica (grigio e rosso) e suggerendo così una riflessione sulle emozioni generate dalla violenza domestica
. FERROLANA comes from her experience in a women social support activity.Alberta Piazza uses red wool threads within an iron tangle to point-out the multiple contrasts between stiffness-softness and grey-red chromatic tensions, both representing her reactions to domestic violence phenomenon.

BOZZOLO

E’ la celebrazione dell’affannarsi esistenziale. E’ un viaggio per sola andata. Il gesto processuale concorre a generare una forma finale necessariamente diversa da qualsiasi altra: è l’esistenza e i suoi squilibri. E’ un processo reversibile come la vita: la forma e il suo significato sono uniti fino all’inevitabile disintegrazione...

It’s the formal celebration of an existential uneasiness. A one way journey. The creative gesture generate a result necessarily different and unique: the existance with its balance problems. The entire process is revertible like the life: form and meaning are binded until inevitable disintegration.

 

PICCOLO GIALLO

Questo piccola scultura ha la sua origine da una citazione di Paul Klee sulla risonanza cromatica dei colori: Giallo = Mistico//Grigio = Industriale.Si tratta di un’architettura spaziale in cui il mistico unisce i due elementi (l’esterno e il nucleo).

This small sculpture is inspired by the theory of colours of Paul Klee: Yellow =Mystic // Grey = Industrial. It is an architecture where under a mystic force the core and external resonate cromatically.

.

libro d'artista/artist's book

AUTOSCOPIO

 

Dispositivo che viene spontaneamente interpretato come un libro, ma non lo è perché si nega alla lettura in favore dell’introspezione. La sentenza “conosci te stesso” (in latino “nosce te ipsum” che traduce il greco “γνῶϑι σεαυτόν” e che tutte si riflettono nella parte interna dell’ AUTOSCOPIO) esortava gli uomini al riconoscimento della propria condizione di umana limitatezza. Socrate ne fece la sua massima preferita, interpretandola come un invito a esplorare la conoscenza di se stessi prima di procedere sulla via del sapere. L’ AUTOSCOPIO vuole rappresentare il doppio processo conoscitivo attivato dalla riflessione: il fenomeno fisico che evidenzia il testo sottostante e prioritariamente, l’invito all’ introspezione come scoperta del sé.
The device spontaneously interpreted as a book, even if clearly unreadable, is something more: an introspection tool. The old sentence "know yourself" ( nosce te ipsum,  “γνῶϑι σεαυτόν”), all reflected in the first page of the AUTOSCOPIO, invite to enlight our own human limits, first step on the way to knowledge and wisdom. The AUTOSCOPIO shows the double process activated by this reflection: the phisical phenomenon that make the text readable and the introspection, discovery of self.

 

 

Projects

Liquida/Liquida

Dalla necessità e dal piacere di incontrarsi di quattro amici artisti che ricercano e lavorano insieme da alcuni anni, è nato il progetto laboratorio LIQUIDA.
La mostra è il risultato di un laboratorio pittorico che rende visibile le tracce di uno studio iniziale a più mani frutto dell’interazione di diverse forze in movimento.

Due to the need and pleasure to meet work and research together for years, four artists and friends, decided to born the project LIQUIDA.
The exhibition is the outcome of a painting laboratory that reveal the original study line whit its multiple contributions of dynamic interacting forces

Bozzolo/Cocoon

(video TUTTO E’ COMPIUTO/ALL HAS BEEN DONE)clicca per vedere il video

E’ la celebrazione dell’affannarsi esistenziale. E’ un viaggio per sola andata. Il gesto processuale concorre a generare una forma finale necessariamente diversa da qualsiasi altra: è l’esistenza e i suoi squilibri. E’ un processo reversibile come la vita: la forma e il suo significato sono uniti fino all’inevitabile disintegrazione..

It’s the formal celebration of an existential uneasiness. A one way journey. The creative gesture generate a result necessarily different and unique: the existance with its balance problems.
The entire process is revertible like the life: form and meaning are binded until inevitable disintegration.

Exibitions

 

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